Limonare duro col cane per festeggiare la doppietta di Vannucchi al Ravenna

By Sindaco
In Edicola
apr 4th, 2014
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La pagina nasce fondamentalmente da due esigenze. La prima è quella di rendere omaggio ad un calciatore che, con la sua classe e la sua trasparenza dentro e fuori dal campo, ha fatto sognare me e tanti altri ragazzi nati a cavallo degli anni 90. Ed ancora continua a farlo, anche se su palcoscenici che vedono un pubblico assai minore di quello della Serie A. In secundis, c’era la voglia di condividere con gli altri una visione del calcio che ormai sta andando perduta ogni giorno di più: il calcio come un gioco.

Il pallone ormai è sempre più gonfiato e quasi sembra che i calciatori facciano a gara a chi si prenda di più sul serio, considerandosi loro stessi merce di scambio di ricchi presidenti, piuttosto che idoli e modelli per milioni di ragazzini che li seguono ogni Domenica.

La sorpresa più lieta che mi ha regalato questa pagina, e che poi mi ha portato a scrivere questo articolo, è stata il potermi avvicinare, anche se solo virtualmente, ad un personaggio come Ighli. Forse sbaglio ad usare il termine personaggio, perchè ho scoperto in breve tempo che personaggio lo è poco, ma che uomo lo è tanto.

Provate voi stessi ad immaginare che uno dei vostri idoli di quando eravate ragazzi, non solo risponda ai vostri complimenti, ma che accetti di sostenervi e confrontarsi con voi stessi. Per me è stata un’emozione unica e inaspettata, e ancora oggi faccio fatica a realizzare che tutto ciò sia stato possibile. Mi viene da chiedermi se almeno la metà dei calciatori si comportasse come Ighli, o quantomeno si degnasse di dedicare un pensiero a coloro i quali li ritengono i propri beniamini. Ci sarebbe un riavvicinamento esponenziale della gente al mondo del calcio.
In un mondo dove un anno sì, e l’altro pure, gli scandali sportivi non fanno fatica ad emergere, sarebbe una nuova iniezione di fiducia verso uno sport che suscita sempre più diffidenza nei confronti di chi lo segue.

Io credo che questo riavvicinarsi dei protagonisti del pallone alle persone appassionate di questo sport, possa valere più di tante leggi che si cercano di fare per evitare truffe sportive, frodi e quant’altro. In fondo, professionisti come Ighli, non fanno altro che seguire quei principi di passione, unione, lealtà e fratellanza che il mondo del calcio dovrebbe trasmettere e innescare nel cuore di tutti gli appassionati.

Basti pensare che, solo grazie ad Ighli, mi sono avvicinato al calcio di categoria, cominciando a seguire le partite dell’Esperia Viareggio, l’andamento del girone. Non ho problemi ad ammettere che, alla doppietta contro il Lecce, ho esultato quasi quanto al rigore di Grosso in quel di Berlino 2006, non so se avete presente. Questo perchè Ighli, grazie al rapporto che ha creato coi suoi fans, è diventato un amico per molti di noi.

Insomma, per farla breve, non saprei descriverlo meglio se non con queste parole: “Il bomber della gente”.

P.S. Ringrazio di vero cuore Ighli per avermi dato la possibilità, il piacere e l’onore di scrivere all’interno del suo sito.

Amministratore di “Limonare duro col cane per festeggiare la doppietta di Vannucchi al Ravenna”: https://www.facebook.com/IghliBomber

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