Carriera
Biografia e carriera di Ighli Vannucchi
- Data di nascita: 05 Agosto 1977
- Luogo di nascita: Prato
- Altezza: 178 centimetri
- Peso: 76 kg
- Numero di maglia: 10
- Ruolo: Centrocampista
- Stagione 1996-97: Lucchese (B), 14 presenze, 1 gol
- Stagione 1997-98: Lucchese (B), 35 presenze, 2 gol
- Stagione 1998-99: Salernitana (A), 31 presenze, 3 gol
- Stagione 1999-00: Salernitana (B) 28 presenze, 7 gol
- Stagione 2000-01: Salernitana (B), 15 presenze, 3 gol.
- Da Gennaio 2001 al Venezia (B): 14 presenze, 1 gol
- Stagione 2001-02: Venezia (A), 19 presenze, o gol
- Stagione 2002-03: Empoli (A) 29 presenze, 3 gol
- Stagione 2003-04: Palermo (B) 8 presenze, 0 gol.
- Da Gennaio 2004 Empoli (A) 20 presenze, 3 gol.
- Stagione 2004-05: Empoli (B) 36 presenze, 9 gol.
- Stagione 2005-06: Empoli (A) 35 presenze, 4 gol.
- Stagione 2006-07: Empoli (A) 38 presenze, 4 gol.
- Stagione 2007-08: Empoli (A) 34 presenze, 5 gol.
- Stagione 2008-09: Empoli (B) 33 presenze, 4 gol.
- Stagione 2009-10: Empoli (B) 38 presenze, 3 gol.
- Stagione 2010-11: Guamense (amatori 3°cat) 2 presenze
- Stagione 2010-11: Spezia (1°divisione)
Ho iniziato a dare i primi calci a 6 anni nella stanzetta di casa utilizzando il "mi babbo" come portiere. Poi ho continuato nel piazzale del mio quartiere confrontandomi con ragazzi di tutte le età, era proprio come una scuola calcio.
Alla fine convinsi il "mi babbo" all'eta' di 8 anni a iscrivermi nel Maliseti Calcio, squadra di un quartiere di Prato,dove in questi 6 anni sono stato allenato da 4 persone indimenticabili: dal mitico RENZO soprannominato CIOCCOLATA, e da MONACI, PADULA e VANNOZZI con il quale quando capita trascorro giornate di pesca all'insegna di ricordi passati che ci piace ricordare.
Vincendo 5 campionati ed una marea di tornei in tutta la toscana (Flores cup il più prestigioso perchè internazionale) abbiamo perso la prima partita dopo 4 lunghissimi anni, eravamo fortissimi al punto tale che gli avversari non volevano affrontarci per paura della goleada. Una squadra ricca di talenti che presero vie diverse, mentre io pur bravo, sono stato l'ultimo ad andarmene.
L'addio al MALISETI fu triste perchè lasciai tanti veri amici: il mio contatto con quella società continua tuttora grazie al mitico MAURIZI RENZO, una persona unica a tal punto di organizzare ogni anno una partitella di ritrovo con tutti i miei vecchi amici.
Dal MALISETI passai al MARGINE COPERTA (fraz. Montecatini) all'eta'di 14 anni ma il passaggio non fu semplice perchè due squadre professionistiche mi volevano: erano il Prato e la Pistoiese ma ANTONIO BONGIORNI il direttore sportivo, mi convinse a restare e qui disputai due stagioni guidati da 2 allenatori BUFFETTO e il mio grande amico "IVIO CASINI" col quale tuttora trascorro splendide giornate tra pesca e giardinaggio, ma la persona a portarmi a MARGINE COPERTA fu ANTONIO BONGIORNI che mi ha trasformato da ragazzino che gli piace il calcio a calciatore seguendone consigli e tutto ciò che serviva. Passai alla LUCCHESE a 16 anni, tramite il Direttore del settore giovanile ALESSANDRO BIANCHI che affiancato dal grande COTROZZI LAMBERTO (il responsabile dei ragazzi che gliene combinavano di tutti colori facendogli venire persino un esaurimento negli appartamenti della societa) proseguirono il lavoro del BONGIORNI facendomi esordire a 19 anni in prima squadra.
A Lucca ho svolto 2 campionati primavera e 2 tornei di Viareggio. Poi sono entrato nel mondo del profesionismo a19 anni e la mia prima stagione sono stato allenato da BOLCHI poi SALVEMINI ed ho collezionato 14 presenze un gol.
Seconda stagione con DE CANIO col quale sono stato lanciato definitivamente con 34 presenze e 2 gol più le prime convocazioni in under 21. Finalmente c'è il grande salto: a 21 anni tocco la serie A con la SALERNITANA dove collezionerò 31 pres. e 3 gol e mi conquisto un posto in nazionale anche se non tra i titolari (DELIO ROSSI e ODDO gli allenatori) ma retrocediamo per un solo punto.
In B a 22anni, sempre con la Salernitana sarà un'annata molto bella: ho come allenatore prima CADREGARI poi CAGNI 29 pres.7 gol e 3 in coppa e il titolo europeo... tornato campione d'Europa il rientro a casa fu molto bello con l'accoglienza a Maliseti nel circolo Quinto Martini con striscioni foto abbracci, emozioni uniche che ti gratificano come un eroe.
Fu proprio una splendida stagione. Ricomincio a 23 anni da Salerno, nonostante i numerosi interessamenti da club più blasonati e vengo allenato di nuovo da Oddo. A settembre parto per una splendida avventura le olimpiadi in australia. Visito Melburne, Adelaide e Sidney posti ricchi da italiani emigrati che ci hanno fato sentire a casa. Rimanemmo 20 giorni dove riuscii anche a dialogare in english nonostante lo scarso mio inglese.
Li affrontiamo AUSTRALIA, COREA, NIGERIA ma agli ottavi la SPAGNA ci butta fuori, peccato ma rimarrà un'esperienza super. La Lazio sembrava cosa fatta invece saltò e rimasi a Salerno fino a gennaio collezionando altre 14 presenze e 3 gol... di cui uno strepitoso che spero presto di poterlo mettere nei download del sito.
L'addio a salerno è in arrivo e il dispiacere sarà grande perchè lascerò un posto dove avevo trovato tanti amici. Approdo a gennaio al Venezia di Prandelli e li con il numero 6 disputo una tranquilla stagione con la promozione in A e 15 presenze con 1 gol.
La festa fu bella, navigammo sul canal grande con barche antiche a remi accerchiati da un sacco di tifosi. A 24 anni spero nella grande stagione ed invece fu brutta la maglia numero 13 mi portò male a gennaio ci fu il cambio Prandelli per Iachini ma ormai la retrocessione era arrivata con le 19 presenze e nessun gol... a 25 anni riparto dall'Empoli di Baldini e l'aria di casa mi rigenera, finalmente riprendo il numero 23 e le cose vanno bene. L'arrivo di mio figlio Niccolò fu il mio gol più bello, fu un annata bella ricca di emozioni e con una salvezza meritata con 29 presenze e 3 gol più 1 in coppa Italia.
A 26 anni vado al Palermo guidato ancora da Baldini il numero di maglia che ho è lo stesso ma l'annata no. Le cose non vanno male tante che in coppa segno 2 volte ma in campionato non vengo utillizzato se non solo 8 volte.
La lontananza da casa si sente ma... l'Empoli mi rivuole ed io dico di si e anche la società accetta, quindi a gennaio 2004 torno a casa e la vita mi cambia.
Dato che il 23 era occupato da BALLI opto per il 77 anno della mia nascita, c'e' Perotti e gioco 20 belle partite facendo 3 gol, di cui uno dedicato hai pescatori (strappando la bandierina e usandola come canna da pesca). Proprio a fine campionato, maggio 2004 conosco il più grande pescatore Gionata Paolicchi, lo seguo a giugno in una vacanza di pesca in Svezia e nasce l'idea di questo sito, che un mese più tardi vedrà la luce.
Mia moglie è di nuovo incinta di una bella bimba, presto diventerò di nuovo BABBO. Con l'Empoli la stagione finisce con la retrocessione per un punto. E riparto dal Palermo a 27 anni col 77 con Guidolin alla guida, e... chissà come andrà. Andrà che il 31 agosto me ne sono ritornato ad Empoli!!! Rientro nell'Empoli nonostante molte persone me lo avessero sconsigliato.
La squadra sulla carta sembrava mediocre, composta da tanti giovani.
Decido di cambiare il numero di maglia, prendo l'80 in onore dell'anno di nascita dell'angelo della mia mogliettina. Molti giornali pronosticano una possibile retrocessione ed invece... il destino ha premiato la mia scelta e la cavalcata verso la serie A.
E' stata lunga visto anche il lungo campionato con alcune tappe spettacolari a partire dalla nascita di Ginevra, dalle numerose vittorie in trasferta e con tutti i vari record personali battuti: 9 gol contro i 7 di quando giocavo con la Salernitana.
E' stata una stagione talmente perfetta che spero si ripeta nel prossimo campionato. Vinciamo la serie B ed il pensiero vola verso la A ed è molto emozionante ripartire con il numero 80 sulle spalle.
La stagione riparte con grandi motivazioni e grandi sogni. La squadra sempre guidata da mister Mario Somma è valida e pronta per un grande campionato. La partenza non è bruciante come lo scorso anno e ci ritroviamo dopo tante partite a zero punti e con un morale sotto terra, però l'Empoli non molla mai e come sempre il gruppo riesce a risollevare la situazione a suon di vittorie che facevano sperare ad un traguardo diverso della solita salvezza ma proprio sul più bello incappiamo in una lunghissima serie negativa che ci ritrascinerà nelle ultime posizioni e costerà purtroppo l'esonero del nostro allenatore. Al suo posto mister Luigi Cagni che lavorerà duramente per riprendere il cammino perduto e ci riuscirà. Dopo qualche brutta partita la squadra esplode in tutta la sua condizione atletica. Arriveranno una serie di risultati che porteranno addirittura ad un risultato incredibile: una salvezza anticipata di ben 2 giorn
ate. La mia stagione sarà condita da un nuovo record, da 3 passo a 4 gol stagionali in serie A. Questo finale di campionato è stato fantastico ed i festeggiamenti sono stati davvero divertenti tant’e' che abbiamo quasi affogato il mister nella vasca idromassaggio! Ormai la stagione è finita ed il pensiero vola già alla prossima avventura col mio 80 sul “groppone” (come si dice in toscana). Dopo il solito periodo di vacanza ecco che si riparte: quest'anno ci sarà una novità, il nostro bomber Tavano dopo aver segnato ben 21 gol ci lascerà per il Valencia e lascerà un numero di maglia unico. Il 10, un numero così importante non può rimanere in disparte infatti me lo prenderò. La stagione comincia sempre guidata da mister Cagni con un obiettivo storico: la seconda salvezza consecutiva in serie A, cosa mai riuscita al club toscano.
Se il buongiorno si vede dal mattino la prima giornata otteniamo subito una gran vittoria a Marassi e poi tra pareggi e vittorie la classifica è sempre più importante tant’e' che nel girone di ritorno siamo andati a San Siro con un punto di vantaggio sul Milan che era quinto. Ci stavamo giocando la Champion… pazzesco!!! Nel nostro cuore sapevamo che la champion era un qualcosa di difficile da raggiungere ma la coppa Uefa era li che ci tendeva la mano. Ormai eravamo ad un solo punto per la matematica. Proprio in quel momento ci misi dentro una prodezza che probabilmente non ripeterò mai più ma i miei video quando sarò un ex calciatore me lo ricorderanno e mi riporteranno indietro nel tempo.
La stagione si conclude con un traguardo irripetibile per Empoli, siamo in Uefaaaaaa!!! Grandi festeggiamenti e grandi obiettivi per la stagione futura. Come sempre le vacanze volano (chissà come mai) ed eccoci a correre nei parchi di Empoli per prepararsi ad una stagione massacrante per il gran numero di partite. Il campionato comincia stavolta in maniera diversa (del resto contro l'Inter….) infatti dopo qualche sconfitta rivediamo la luce con vittorie importanti contro Palermo e a San Siro col Milan, finalmente arriva l'Uefa tutti pronti i veterani della squadra ed invece ahime turnover, sigh! Un vero peccato non aver esordito in Uefa al Castellani e addirittura la tribuna. Forse questa e stata la delusione più grande anche perchè questo diverrà un fatto storico ed io non sarò in campo.
Comunque la partita va bene vinciamo 2 a 1.
In campionato soffriamo e la classifica non è bella bisogna recuperare. Finalmente ci siamo c’è il ritorno di coppa Uefa. Stavolta gioco, che gratificazione davanti al nostro pubblico accorso a Zurigo. Poter esordire e sperare in un passaggio del turno… purtroppo gioco solo un tempo ed il risultato finale sarà un sonoro 3 a 0 per gli avversari. La favola finisce presto ma comunque sia sarà sempre un gran ricordo.
In campionato fatichiamo ed la società decide di esonerare Cagni per Malesani. La squadra ci prova e riesce a salire la china ma dopo un bel periodo di rimonta ricade nel baratro. La società richiama Cagni e la squadra cerca l'ultimo tentativo di rimonta ma non ci riesce pensate per un solo punto. Purtroppo questa è stata una stagione stranissima un altalena di emozioni. Vabbe' il calcio è questo salvezza, Uefa e l'anno successivo tutto il contrario.
7 giugno 2008 riparte l'avventura con mister Baldini. L'obiettivo? Per scaramanzia vi dico… la salvezza!!!
Stagione 2008-2009: Empoli (B) 33 presenze, 4 gol
La stagione comincia molto bene, siamo primi per tutto il girone d'andata ma... poi arriva il crollo. La squadra ed io entriamo in una crisi che purtroppo regalerà più dolori che gioie. Peccato.
Nonostante i molti problemi la squadra reagisce e raggiunge i play off. Sicuramente questa è stata la peggiore stagione da quando sono ad Empoli. Giugno 2009 si ricomincia con un allenatore nuovo Campilongo e con una squadra composta da molti giovani. Durante l'intero
mercato estivo la società mi ha messo sul mercato ma adesso che sono rimasto voglio trascorrere un'ottima stagione. Quindi
rimbocchiamoci le maniche e forza..
la stagione si è conclusa e l'esito è stato positivo, peccato per il mal di trasferta che ci ha penalizzato moltissimo. personalmente sono strasoddisfatto sia per come o giocato ma soprattutto per le grandissime manifestazioni d'affetto che i tifosi mi hanno regalato a fine campionato. Purtroppo il contratto è terminato e il rischio di lasciare Empoli è aumentato. Vabbè adesso godiamoci le meritate vacanze e attenderemo con fiducia l'evolversi del campionato successivo....ma chissà dove?? Purtroppo la stagione 2010/11 è cominciata e il mercato non ha dato i suoi frutti, quindi mi sono accasato in una squadra d'amici all'insegna dal divertimento lontano dai riflettori, nella Guamense. La vita è buffa ma alla fine quel che conta e trovare la felicità in ogni situazione perchè se ci pensiamo bene cè sempre qualcuno che sta peggio di noi. Non è un problema la categoria perchè l'importante e fare qualsiasi cosa con motivazione e divertimento. E per me è sempre stato così. Ciao amici e chissà che non arrivi prima o poi qualche squadra che ha bisogno di me. Finalmente è arrivata la chiamata. Lo Spezia Ha bisogno di me ed io accetto molto volentieri perchè l'entusiasmo della società e la possibilità di continuare a giocare e vivere a casa è il massimo. Ritrovo ex compagni di squadra come il bomber Luca Saudati e il centrocampista Nicola Padoin ex Empoli. Insomma, si riparte con entusiasmo e motivazione con la speranza di continuare a fare grandi cose.
un saluto e a presto, Ighli Vannucchi















